Tra storia e cultura


Tipologia   Storico-Artistico
 
Tecnologia   IoT
 
Numero Tappe   6
 
Difficoltà 
 
lunghezza   7.8 Km
 
Un itinerario ad anello pensato per tutti coloro che desiderano scoprire la storia, la cultura e la natura del territorio di Valfornace, con particolare attenzione al quieto borgo di Pievebovigliana.
Adatto sia a chi ama i percorsi intensi e le lunghe camminate, sia a chi preferisce assaporare il territorio in sella a una e-bike, per godersi appieno le bellezze paesaggistiche e culturali che caratterizzano questa zona.

Questo è un itinerario smart con tecnologia IoT: attiva l’NFC e avvicina il telefono all’icona oppure scansiona il QR code per scoprire ogni punto di interesse.
 
 
 

1Chiesa di Santa Maria Assunta e Cripta Romanica

Il percorso ha inizio dalla Chiesa di Santa Maria Assunta, che svetta maestosa sul borgo di Pievebovigliana. Le sue origini medievali sono testimoniate dalla suggestiva cripta e da una lapide datata 1162.
Nel corso del Settecento, l’edificio fu oggetto di un’importante ristrutturazione su progetto dell’architetto Giovanni Ricchini, che ne rinnovò l’aspetto originario.

I reperti archeologici rinvenuti (capitelli, colonne, lapidi) suggeriscono che la chiesa fu edificata sui resti di un tempio pagano. Curiosamente, la cripta venne utilizzata come cantina fino al 1922.

A causa dei gravi danni riportati durante il terremoto del 2016, oggi l’edificio non è accessibile al pubblico, ma la sua imponente bellezza resta ben visibile dall’esterno, offrendo comunque un’esperienza suggestiva a chi si trovi a visitare il borgo.

 

Punti di interesse


 
 

2Museo Civico "Raffaele Campelli"

Il Museo Civico “Raffaele Campelli” prende il nome dal suo fondatore, che lo istituì nel 1936 con l’intento di preservare e raccontare la storia e l’arte del territorio comunale.
Il percorso espositivo accompagna i visitatori attraverso i secoli, a partire dall’era preistorica fino all’età moderna, offrendo uno sguardo approfondito sul ricco patrimonio storico e culturale di Pievebovigliana.

Le collezioni del museo comprendono opere di vario genere e provenienza. Tra i capolavori più significativi spiccano la Madonna di Loreto e Santi del pittore Simone de Magistris e una preziosa scultura lignea raffigurante San Sebastiano, finemente intagliata.

Sebbene il museo sia attualmente inagibile a causa dei danni riportati nel sisma del 2016, le sue opere continuano a vivere grazie a guide interattive che ne raccontano la storia e il valore, permettendo al pubblico di scoprirle in forma virtuale.

 

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3Castello di Beldiletto

Prosegui lungo la strada principale fino a raggiungere il Castello di Beldiletto, un affascinante edificio privato immerso nella quiete delle campagne circostanti. Costruito nel XIV secolo da Giovanni da Varano, il castello fu successivamente trasformato nel corso del Quattrocento in una raffinata villa rinascimentale, senza perdere però il suo carattere austero e difensivo.

L’interno è riccamente decorato da affreschi che raffigurano la vita rurale, a cui si affiancano scene ispirate ai poemi cavallereschi medievali. 

In origine il castello era protetto da un ampio fossato in cui sgorgavano le acque del fiume Chienti. Sebbene oggi sia chiuso al pubblico a causa dei danni provocati dal terremoto, rimane un importante punto di riferimento storico e culturale per il territorio.

 

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4Chiesa e convento di San Francesco

Prima di ripartire, puoi approfittare di una sosta rigenerante presso la stazione di ricarica per e-bike, dove troverai anche una piccola fontanella per rinfrescarti e riempire la borraccia prima di continuare il cammino.
Lungo il percorso ti troverai di fronte al suggestivo ponte romanico di Pontelatrave, un tempo via di collegamento tra il versante adriatico e quello tirrenico. In epoca medievale, questo ponte rappresentava un importante crocevia commerciale tra Pievebovigliana e Fiordimonte, testimoniando il ruolo strategico della zona nei traffici e negli scambi dell’epoca.

Prosegui per circa 300 metri e alla tua destra potrai apprezzare la costruzione della Chiesa e Convento di San Francesco, risalente al XIV secolo. L’interno è abbellito da numerosi affreschi attribuiti a diversi artisti del tempo, come Orazio Orazi, Cola di Pietro, Niccolò da Bolognola.

 

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5Palazzo Fani

Riprendi la strada principale e continua per circa 2 Km in direzione di Campi, frazione di Valfornace. Poco più avanti si erge Palazzo Fani, villa signorile ottocentesca dotata di scuderia, rimessa e giardino.

 

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6Gualchiera Tintoria Cianni

Concludi l’anello tornando a Pievebovigliana.
Ai piedi del centro storico sorge la Gualchiera Tintoria Cianni, una rara testimonianza di archeologia industriale e unico esempio del genere in tutta Italia.

Gli scavi hanno riportato alla luce gli ambienti destinati alle attività produttive, i canali di adduzione e lo scolo delle acque, in parte interrati in suggestivi cunicoli con volta in pietra, vere e proprie opere d’arte architettonica. 

La storia di questo antico opificio è ben documentata presso l’Archivio dell’ex Comune di Pievebovigliana e presso l’Archivio di Stato di Camerino.

 

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