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Chiesa di Santa Maria Assunta e Cripta Romanica

 
Tipologia
Chiesa
Indirizzo
Via Flaminio Napoleoni, 58, Pievebovigliana, Valfornace, 62031 (MC)
Telefono

Luogo temporaneamente chiuso
Chiusura temporanea a causa dei danni provocati dal sisma del 2016.
 

La chiesa di Santa Maria Assunta domina dall’alto il borgo di Pievebovigliana. Di origini medievali, come testimoniano la cripta e una lapide del 1162, fu ampliata nei secoli e rinnovata nel Settecento.

Tratto peculiare del complesso è la canonica, costruita nel 1823 davanti alla facciata della chiesa. Il nucleo originario, evidenziato dal gruppo absidale, risale al periodo romanico e probabilmente è opera di un maestro lombardo. Un restauro generale della chiesa fu eseguito nel 1756 sotto la guida dell’architetto Giovanni Ricchini. In questa occasione è stato abbassato il tetto e si è costruito il campanile. Come ricorda Angelo Antonio Bittarelli, all’interno della chiesa «sullo spartito delle tre absidiole dell’antica chiesa, furono felicemente immesse le tre ariose navate, che allora dovevano essere veramente armoniose ». La riconsacrazione della chiesa è avvenuta nel 1759. Al suo interno sono custodite tele di Girolamo e Antonio Aspri e di Luigi Valeri (una Madonna di Costantinopoli; una Crocifissione con San Macario e San Gaetano Thiéne) appartenenti tutte ai secoli XVIII-XIX. Del primo artista è l’Assunta dipinta su muro, utilizzata come pala dell’altare maggiore. Dietro l’altare è collocato il coro con sedili in legno. Quattro tele rettangolari, poste intorno alla pala, raffigurano l’Incoronazione, la Resurrezione, l’Ascensione e la Pentecoste. Di Antonio Aspri, invece, è la tela nella quale è raffigurato il Transito di San Giuseppe. La cripta (XI secolo), adibita a cantina fino al 1922, è composta da cinque navatelle, tre absidi e quattro ordini di colonne con capitelli di forme diverse d’origine romana. I numerosi reperti archeologici (colonne, capitelli e lapidi) rendono quasi certa l’ipotesi che questa struttura sia sorta su un tempio pagano, dotato di numerosi monumenti funebri. Al suo interno si trova un affresco, probabilmente di Arcangelo di Cola, del XV secolo, raffigurante Santa Lucia.

 
 

Posizione

 

Modalità di accesso


Chiusura temporanea a causa dei danni provocati dal terremoto.

 
 

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