Chiesa di Sant’Antonio


Chiusura temporanea a causa dei danni provocati dal terremoto


Prima del Quattrocento in riferimento al Castello si cita San Nicola di Corracuno. Matteo Mazzalupi sostiene che si tratti della stessa chiesa. L’attuale assetto della chiesa, infatti, risale alla fine del Trecento, inizio Quattrocento, quando il castello di Corracuno viene restaurato ed assume il nome di Fiordimonte (tratti delle mura castellane sono ancora visibili). È probabile che anche la chiesa, inserita con la sua torre campanaria nelle nuove fortificazioni, abbia subito in questa fase delle trasformazioni, per essere poi intitolata a Sant’Antonio abate.

Il dipinto più antico del complesso religioso si trova all’interno del campanile. Si tratta di un affresco di Cola di Pietro da Camerino, che raffigura il santo al quale è dedicata la chiesa stessa. È per questa chiesa, che Giovanni Angelo d’Antonio nel 1456 dipinge la sua opera più famosa: la tavola con l’Annunciazione, attualmente esposta nel Museo civico di Camerino. Sulla parete di fondo, ai lati del Crocifisso, tra due colonne, lo stesso Giovanni Angelo d’Antonio raffigura sei santi: Maria, Giovanni, Ansovino (compatrono di Camerino), Elena (madre dell’imperatore Costantino), Bartolomeo e San Nicola di Bari. Come ricorda Matteo Mazzalupi, la presenza dell’apostolo Bartolomeo ha un significato particolare: «vuole infatti ricordare il 24 agosto – giorno appunto di San Bartolomeo – del 1435, quando il celebre condottiero Niccolò Fortebracci fu sconfitto e ucciso dagli uomini di Alessandro Sforza mentre assediava il castello di Fiordimonte nel tentativo di conquistare lo Stato di Camerino». Nel 1582 il vescovo visita la chiesa, sede di una Confraternita del Rosario già esistente nel 1540 e luogo di riunione degli uomini di Fiordimonte, che risulta in pessime condizioni. Un dipinto datato 1633 con Madonna col Bambino e santi è opera di Giovanni Antonio Pellegrino. Il definitivo recupero della chiesa avviene nel Settecento, quando si ricostruiscono i tre altari principali della chiesa. Sull’altare maggiore si trovava un quadro con la Vergine Maria (copia di un’opera del Baciccio dipinta alla fine del Seicento per Santa Maria in Campitelli di Roma). Sulle pareti di sinistra e destra si trovano i due altari minori. Su quello dedicato a San Gaetano è presente una tela con l’immacolata Concezione; nell’altro, probabilmente dedicato a San Mattia, in una tela è raffigurata la Trinità con al centro i santi Giovanni Battista e Giuseppe.

Informazioni

Nome della tabella
Località Fiordimonte
Indirizzo Via Domenico Galassi, 25, 62035 Valle E Castello MC

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